Negli uomini del nostro tempo si verifica un fenomeno sorprendente: essi aspirano alla meditazione perchè avvertono, qualunque sia la loro ideologia, o la loro fede, che a causa della tensione e della febbrilità della vita moderna, rischiano di perdere la parte migliore e più autentica di se stessi.

STAGE DI MEDITAZIONE CRISTIANA DI S. PIETRO DI SORRES - BORUTTA (SS) - (28/29 maggio 2005)

Come di consueto, la Scuola di Meditazione ha chiuso l'anno di lezioni svolte a Cagliari, a Oristano e ad Alghero con un bellissimo stage presso il Monastero benedettino di S. Pietro di Sorres.

Cinquanta meditanti di Cagliari sono arrivati presso il Monastero sabato sera ed hanno cenato e dormito li. La serata si è chiusa con una meditazione yoga sulla candela e la compieta (meditazione serale svolta dai monaci).

Presso il Monastero, alle 22.45, come di consueto, è cessata ogni attività per far spazio al riposo, al silenzio notturno. Affacciandosi alla finestra si potevano scorgere le stelle (luminosissime: l'aria era tersa) ed ascoltare i suoni notturni della natura.

I tempi lenti del Monastero ci avvicinano ai nostri ritmi ed aiutano a raggiungere calma, distensione, consapevolezza.

La domenica mattina, alle 8.45, sono arrivati gli altri meditanti, in prevalenza da Sassari e Alghero. Il numero dei presenti è aumentato fino a 100.

Alle 9.30, dopo un esercizio di rilassamento sul respiro, è iniziata la meditazione che quest'anno è stata sull'Eucaristia.

Che cos'è l'Eucaristia? Perchè è così importante ed è considerata il cuore della messa? Perchè la gente si allontana da questa? Quali sono i rapporti tra l'Eucaristia e la Scuola di Meditazione?

In proposito Padre Piras ha letto una breve relazione sull'Eucaristia.

Quindi ci siamo riuniti in gruppi per fare emergere le nostre esperienze di "avvicinamento" o di "allontanamento" da questa realtà.
La discussione è avvenuta sulla base di un questionario.





Alle 13.00, novanta di noi hanno pranzato nel monastero: è stata una bella occasione per conoscerci e per fare amicizia.


Dopo pranzo, alle 16.00, ci siamo nuovamente riuniti, per fare un resoconto di ciò che è emerso all'interno dei gruppi di discussione. Il resoconto è stato fatto in stile "yoga" e cioè in forma di domande, cui seguono le risposte di Padre Piras.
(preleva il resoconto).












Il cristianesimo vero è nei piccoli gruppi di persone che si riuniscono per pregare e fare meditazione insieme. Questi gruppi ci fanno crescere spiritualmente, ci preparano ed avvicinano all'Eucaristia. Sono questi gruppi di amici che portano una fiaccola (una luce, una speranza nella società) da alimentare con la preghiera e con la "comunione" (cioè lo stare insieme).

Occorre dare più impegno a questi gruppi di amici, per alimentare e tenere viva la fiaccola. Bisogna essere generosi per questo, come lo è stato Gesù.