Negli uomini del nostro tempo si verifica un fenomeno sorprendente: essi aspirano alla meditazione perchè avvertono, qualunque sia la loro ideologia, o la loro fede, che a causa della tensione e della febbrilità della vita moderna, rischiano di perdere la parte migliore e più autentica di se stessi.

STAGE DI MEDITAZIONE CRISTIANA PRESSO IL SANTUARIO SS.MA ANNUNZIATA - BITTI (NU) - (28 agosto - 1 settembre 2013)

Si è concluso da poco il bellissimo stage di meditazione cristiana presso il Santuario della SS.ma Annunziata di Bitti.

27 partecipanti, divisi fra le scuole di meditazione di Cagliari, da una parte, e di Sassari e Alghero, dall'altra, hanno condiviso una bellissima esperienza di meditazione, con l'accompagnamento di padre Manca, missionario del Pime, esperto di meditazione orientale, essendo vissuto in India e nel Bangladesh per 18 anni.

Il contesto è quello del Santuario dell'Annunziata di Bitti: la chiesetta, la piazzetta e poi tante cumbessias, le casette nelle quali molti abitanti di Bitti trascorrono la novena nel mese di maggio, in preparazione alla festa della Madonna. Abbiamo abitato queste casette e animato il Santuario con le nostre attività e le meditazioni.




Sveglia alle 7.00 del mattino, poi ginnastica yoga nella piazza. Meditazione e, nel corso della mattinata, i lavori manuali: pulizia del luogo, cucina, giardinaggio. Ognuno di noi si è occupato in un'attività: il lavoro è meditazione.

Poi il pranzo, la cena, e le meditazioni serali, fatte di momenti di silenzio e di condivisione.

E ogni sera la celebrazione dell'Eucaristia.

Sabato la sveglia alle 4.00 del mattino e il lungo cammino in salita, in una notte silenziosa di stelle, per vedere l'alba. Quale è il nostro sole che sorge? che ci fa sentire vivi? che da senso alla nostra vita?

Bisogna ritornare alla nostra origine, ci ha insegnato padre Manca, al mistero del nostro essere.

Un mistero di amore, che si trova nel nostro cuore, e che è collegato a Dio attraverso un filo ad alta tensione. Se questo filo si spezza o la corrente si interrompe, noi giaciamo nel buio e nella tristezza. E' questa la realtà più profonda, che è comune a tutte le religioni: taoismo, indù, yoga, religione mussulmana, cristianesimo. Bisogna ascoltare il mistero di amore che è in noi, continuamente. Un mistero che porta a vivere in sintonia con Dio, con noi stessi e in costante apertura con gli altri. Un mistero di amore che deve essere ricercato con impegno e perseveranza.

Si è creato un clima di fraternità e di amicizia e di condivisione fortissima: pianti e lacrime di gioia e di commozione nei saluti finali!

Ci porteremo nel cuore questa bellissima esperienza! Grazie a tutti i partecipanti! e a Padre Piras che, pur non essendo venuto, ci ha accompagnato con la sua preghiera.