Negli uomini del nostro tempo si verifica un fenomeno sorprendente: essi aspirano alla meditazione perchè avvertono, qualunque sia la loro ideologia, o la loro fede, che a causa della tensione e della febbrilità della vita moderna, rischiano di perdere la parte migliore e più autentica di se stessi.

STAGE DI MEDITAZIONE CRISTIANA PRESSO IL SANTUARIO SS.MA ANNUNZIATA - BITTI (NU) - (27 agosto pomeriggio - 31 agosto 2014)

"Affinché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena" (Gv 15, 11)

"Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te!" (Lc 1, 28)

Se volessimo riassumere il ritiro svolto nel santuario dell'Annunziata di Bitti, potremmo farlo con queste parole rivolte dall'angelo a Maria ("Annunziata"), mentre lei era assorta in preghiera.

Merita soffermarsi su questo annuncio, che poi l'angelo rivolge, oggi, in questo momento, a ciascuno di noi:

  • Rallegrati: sii contento, qualunque situazione tu viva. Non importa se tu hai problemi, se ti sembra che la tua vita sia piena di contraddizioni, di difetti, di apparenti fallimenti. Sii contento ugualmente.
  • Piena di grazia: piena dell'amore di Dio. Anche se tu dovessi reputarti "indegno", non meritevole, tu sei pieno dell'amore di Dio. Lui ti ama e non ha bisogno che tu faccia qualcosa per meritarti quest'amore, perché ti ama, così come sei, nella tua verità totale, nella tua profondità. Dio ama in questo modo grande, infinito, molto diverso dal nostro modo di volere bene. Noi siamo così agli occhi di Dio: pieni di grazia. Siamo per lui una perla preziosa, ricercati, voluti, desiderati.
  • Il Signore è con te. Perché dovremmo rallegrarci? Perché il Signore è con noi, cammina con noi, è nel nostro cuore. Niente e nessuno ci può separare da questo amore.

Mentre inspiri, con l'ossigeno, inspira il significato di questa realtà: rallegrati! Buttando fuori l'aria, espira questa verità: piena di grazia, il Signore è con te.

Inspirando ed espirando mettiti tu al posto di Maria. La sostituzione non è impropria. Tu meriti quel posto.
E' il mantra: è un sassolino che tu scagli al cielo al ritmo del tuo respiro. Fallo salire dal tuo cuore, ascoltane le vibrazioni, la profondità, la dolcezza. E il cielo ti risponde.

Intorno a questo bell'annuncio abbiamo costruito il nostro stare insieme qualche giorno nelle casette (cumbessias) del Santuario dell'Annunziata di Bitti: 38 meditanti di Cagliari, Sassari e Alghero accompagnati da padre Davide Magni.

Al mattino, dopo la sveglia, gli esercizi di meditazione con il corpo, per prendere consapevolezza di questo meraviglioso "tempio dello Spirito", con il quale facciamo esperienza in questo mondo.

La meditazione parte dal nostro corpo, che vogliamo amare, custodire, rilassare.

Poi gli spunti di meditazione, volti a portare alla nostra consapevolezza le persone e gli avvenimenti gioiosi della nostra vita.

Durante il mattino i lavori manuali: cucinare, pulire il santuario, curare il giardino.
E, mentre si lavorava e si parlava con il compagno di lavoro, riflettere. La meditazione è anche nel lavoro e nel contatto con gli altri.
Questo abbiamo vissuto e sperimentato in questi giorni.

Di sera, la seconda meditazione di padre Davide, cui è seguito un periodo di riflessione personale, in silenzio, e poi la condivisione in piccoli gruppi di quattro, cinque persone.
Grande gioia hanno suscitato questi scambi di esperienze.

Al termine della serata, l'Eucaristia, il ringraziamento, per come siamo, per ciò che abbiamo vissuto. La celebrazione è stata l'occasione per sviluppare un breve itinerario mistagogico, ovvero un'istruzione e catechesi sui simboli che la liturgia eucaristica propone.

Tutto è un dono! Padre Davide ha dato, in proposito, il suggerimento delle "5 R":

  • Ricordare: riportare al cuore ciò che abbiamo vissuto;
  • Rammentare: riportare alla mente;
  • Rimembrare: ricordare le sensazioni fisiche;
  • Ringraziare;
  • Raccontare: quello che di bello ho vissuto, quello che ha fatto bene a me, forse è utile anche per te!







Tutti sono rimasti molto contenti dell'esperienza vissuta, che resta il naturale completamento del corso di meditazione.

Ora ci sono i compiti a casa che padre Davide ha assegnato ma, per svolgerli, si è aperta una porta, dalla quale entra un fascio di luce: "Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te!"