Negli uomini del nostro tempo si verifica un fenomeno sorprendente: essi aspirano alla meditazione perchè avvertono, qualunque sia la loro ideologia, o la loro fede, che a causa della tensione e della febbrilità della vita moderna, rischiano di perdere la parte migliore e più autentica di se stessi.

Stage di meditazione "camminata" in località S. Angelo (Iglesias) - 24/25 settembre 2005

Sabato 24 settembre e domenica 25 si è svolto uno stage di meditazione yoga , in località S. Angelo (a 10 km da Iglesias), avente come tema "il servizio".

Hanno partecipato 26 persone, di cui cinque da Sassari ed il resto da Cagliari.

Il tema del ritiro è stato affrontato a partire dalla serata del sabato, con una bellissima meditazione, nella quale sono stati passati in rassegna gli episodi del Vangelo, nei quali Gesù ha "chiamato" .....
La tecnica usata è stata quella della visualizzazione, tipica dello yoga.
Diverse sono state le percezioni delle immagini da parte dei meditanti: alcuni hanno scorto nelle immagini gioia e luce, altri freddezza e lontananza.

L'alba

La domenica mattina è stata trascorsa in assoluto silenzio.

La sveglia è arrivata alle 5.30, inesorabilmente.
Il tutto per incamminarci, alla luce della luna e delle stelle, verso la vetta; qui, con pazienza e trepidazione, aiutati da una meditazione, abbiamo atteso l’alba.
Il miracolo è avvenuto anche questa volta. Ad un certo punto è spuntato il primo raggio di luce, abbagliante, accecante, vivissimo, come una nuova vita che si affaccia nel mondo , in un attimo ha pervaso tutto lo spazio, facendo diventare nuove tutte le cose, noi inclusi.

La camminata.

Dopo una bella colazione al sacco, la camminata, in fila indiana ed in completo silenzio. Il primo tratto è stato facile, perchè in discesa.
Ad intervalli abbiamo fatto delle soste aventi ad oggetto "l'ascolto" dei suoni, dei colori e dei rumori del bosco.

Le difficoltà

Poi la strada si è fatta più difficile: i ciottoli rallentavano il cammino, la salita toglieva il respiro ed era più difficile meditare.
Il passo di chi stava davanti e di chi indietro aiutava e rinforzava il ritmo della fila indiana che si snodava nel sentiero.
La salita era molto ripida e nella difficoltà si scopriva che il respiro da il passo, e, se ben ritmato, canalizza le energie.
Nonostante la difficoltà del cammino si ritrovava lucidità e concentrazione: i fiori sono gialli, i germogli viola, alcune foglie morte alimentano i nuovi fili d’erba.
La fila era compatta, nessuno restava indietro, nessuno andava avanti.

Un vero spettacolo ed una ricarica di energia silenziosa per noi!

Stage2409051post (123K)

Dall'ora di pranzo abbiamo rotto il silenzio facendo amicizia fra di noi
La condivisione finale e la celebrazione dell'Eucaristia, alla presenza di padre Piras, hanno chiuso la giornata.