Negli uomini del nostro tempo si verifica un fenomeno sorprendente: essi aspirano alla meditazione perchè avvertono, qualunque sia la loro ideologia, o la loro fede, che a causa della tensione e della febbrilità della vita moderna, rischiano di perdere la parte migliore e più autentica di se stessi.

CAMMINATA DI MEDITAZIONE IN ORTAKIS (Bolotana) - 11 novembre 2007

Una esperienza molto bella! Domenica 11 novembre 2007, abbiamo svolto una camminata di meditazione nel bosco di Ortakis (Bolotana).

Sedici meditanti della scuola di meditazione di Sassari e tre provenienti dalla scuola di Oristano hanno sfidato tutti gli imprevisti per dare concretezza ad un desiderio che portavano nel cuore: meditare in mezzo al bosco.

Nonostante il cielo coperto, la bassa temperatura e, a tratti, la nebbia, si è svolta la camminata di meditazione, basata sul silenzio e sull'ascolto della natura.

All'inizio c'era la paura di essere sopraffatti dal freddo o dalla pioggia e di non riuscire a immergersi nell'atmosfera del bosco.
Poi, man mano che ci siamo addentrati, il vento è leggermente calato, la nebbia si è diradata ed abbiamo potuto meditare. I colori tenui dell'autunno, il tappeto di foglie, i muschi verdi intensi che avvolgevano i tronchi e le pietre, qualche cinguettio qua e là .....

Come un sentirsi presi per mano e guidati in una calma fatta di silenzio e di ascolto: quando entri nel bosco e fai silenzio, lui comincia a parlare, con il suo linguaggio fatto di suoni, odori, colori e realtà vive, che si esprimono in silenzio.

L'albero è maestro di meditazione. Insegna il radicamento, la crescita e l'orientamento ...... il lasciarsi andare, alla vita.

Questo è ciò che è emerso dalla condivisione fatta durante il pranzo, sotto gli alberi.

Poi, piano piano, contenti, ci siamo incamminati sulla strada del ritorno. Quando siamo usciti dal bosco, il freddo si è rifatto sentire, ma noi avevamo un altro spirito.