Negli uomini del nostro tempo si verifica un fenomeno sorprendente: essi aspirano alla meditazione perchè avvertono, qualunque sia la loro ideologia, o la loro fede, che a causa della tensione e della febbrilità della vita moderna, rischiano di perdere la parte migliore e più autentica di se stessi.

STAGE DI MEDITAZIONE SUL TRAINING AUTOGENO IN SASSARI, VIA SOLARI 6 - (10 dicembre 2006)

Il giorno 10 dicembre, a Sassari, via Solari 6, presso il Centro di Accoglienza delle Suore Vincenziane, si è tenuto il primo stage di meditazione sul Training Autogeno e sulla Meditazione in generale.
Si sono ritrovati 110 partecipanti, provenienti dal corso di Sassari e da quello di Alghero. E' stata una bella occasione per conoscerci e fare amicizia.

Alle 9.30, Irma e Sandra ci hanno introdotto nel mondo della meditazione, soffermandosi sul concetto di "posizione" da tenere durante le sedute, in particolare sulla schiena dritta e poi sulla concentrazione sul respiro, il "fedele amico" che ci accompagna in ogni istante della nostra vita, che vuole essere ascoltato e che ci parla.

Successivamente, la dottoressa Giannalisa Pitzus, medico psichiatra, ha svolto una interessante relazione sugli effetti fisici e psichici del Training Autogeno. A livello fisico, il T. A. agisce sui muscoli che noi non controlliamo, distendendoli. A livello psichico induce la calma. Le "direttive" che noi diamo a noi stessi per raggiungere uno stato di distensione, possono essere anche adattate per formulare a noi stessi dei proponimenti che ci aiutano a perseguire i nostri obiettivi. L'idea crea il movimento, e ciò accade inconsciamente, senza sforzo.

E' stato svolto un esercizio sulla "contrazione muscolare", per percepire meglio - a contrariis - le sensazioni del rilassamento.

Poi G. Franco, dopo lo svolgimento dell'esercizio del T. A. sulla pesantezza, ha dato ai partecipanti le indicazioni pratiche, per consentir loro di svolgerlo autonomamente. Per dieci minuti, i meditanti si sono cimentati, cercando di svolgere da soli l'esercizio.

Infine, Laura ha svolto un esercizio di visualizzazione e poi, dopo mezz'ora di pausa, ci siamo riuniti in otto piccoli gruppi per condividere le nostre esperienze di meditazione.








Da questi bellissimi incontri, dove abbiamo avuto occasione di conoscerci, è emerso un confronto arricchente. Alcuni partecipanti hanno segnalato la difficoltà di trovare a casa uno spazio di tempo da dedicare alla meditazione. Nel contempo, questi esercizi, che aiutano ad entrare meglio dentro noi stessi, tendono a fermare - e a controllare - il flusso inarrestabile dei nostri pensieri, che ci porta via dal momento presente.
Si ha la sensazione che la vita scappi via e non si riesca a fermarla e a gustarla!
Proviamo a prenderne possesso facendo un pò di silenzio dentro noi stessi? con un breve esercizio di Training?

Alle ore 13.05 lo stage è terminato. 39 partecipanti si sono fermati al pranzo presso le suore.

Ringrazio tutti i partecipanti, soprattutto coloro che frequentano da poco la scuola. Sono rimasto impressionato dalla profondità e dalla ricchezza della loro meditazione. Sono stati i "maestri" di questo ritiro.

G.F. S.