Negli uomini del nostro tempo si verifica un fenomeno sorprendente: essi aspirano alla meditazione perchè avvertono, qualunque sia la loro ideologia, o la loro fede, che a causa della tensione e della febbrilità della vita moderna, rischiano di perdere la parte migliore e più autentica di se stessi.

STAGE DI MEDITAZIONE ZEN IN LOCALITA' MONTE AGNESE (Alghero) (05 maggio 2009)

Il giorno 3 maggio 2009, ad Alghero, località Monte Agnese, presso il centro pastorale diocesano "Frassati", abbiamo svolto uno stage di meditazione Zen (Sesshin).

Ventuno partecipanti dalla Scuola di Sassari e Alghero, un pò anticonvenzionali, si sono "lanciati" una sfida: "riusciremo a trascorrere una giornata in assoluto silenzio? con la classica posizione della meditazione Zen?"

La "sfida" non era uno "scherzo": molti che prima si sono iscritti al ritiro, poi hanno rinunciato.
Forse hanno avuto paura di stare in silenzio con se stessi, di percorrere questo viaggio per entrare dentro il proprio cuore, nel punto più profondo e più sacro.

E' stata una giornata molto faticosa e, per alcuni, anche "sofferta": si trattava di tenere la schiena dritta, di concentrarsi sul respiro, di controllare i pensieri. Molti hanno resistito, con quella tipica "testardaggine" che deve avere il meditante che ricerca.

I tempi rigidi delle sessioni scanditi dal respiro lento, i chin-hin, le passeggiate in mezzo al manto erboso e fiorito che circondava la casa, il pranzo al sacco sotto l'albero, condividendo i bocconi senza parlare.
Eh si! perchè parlare proprio non si poteva. D'altronde, non vi era il modo, impegnati come si era ad ingaggiare una "battaglia" dentro di se, per cercare di far posto al "silenzio", il silenzio che è ascolto di una voce interiore che ci parla in continuazione e che ci vuole bene, come ha detto padre Piras, durante la celebrazione dell'Eucaristia.

"Mi sono sentito, intimamente unito con tutti voi che meditavate con me", è stato il pensiero di un meditante. "Ho avuto difficoltà a tenere la schiena dritta", ha detto una ragazza. "In qualche momento sono riuscita a domare i miei pensieri" ha detto un altra. "E stata una esperienza bellissima", ha detto un'altro ancora.

Una esperienza forte, da elaborare, che ci vuole aiutare per centrare il nostro obiettivo, quello che abbiamo nel cuore.

E' questo l'augurio che ci facciamo!