Negli uomini del nostro tempo si verifica un fenomeno sorprendente: essi aspirano alla meditazione perchè avvertono, qualunque sia la loro ideologia, o la loro fede, che a causa della tensione e della febbrilità della vita moderna, rischiano di perdere la parte migliore e più autentica di se stessi.

STAGE DI MEDITAZIONE YOGA (Sassari) - 01 marzo 2008

Sabato 1 marzo 2008, a Sassari, via Solari n. 6, presso il centro di accoglienza delle suore vincenziane, è stato svolto uno stage di meditazione Yoga.

E' stato un pomeriggio intenso e fruttuoso nel quale cento meditanti provenienti dai corsi di meditazione che si tengono a Sassari e ad Alghero si sono incontrati, per ripercorrere "le vie della ricerca meditativa".

Il tracciato percorso è quello solcato da un giovane francese, Jean Yves Leolup, che diversi anni fa volle provare a fare una autentica esperienza di meditazione presso i monaci del Monte Athos, in Grecia.

"Impara a meditare da ....": questi i consigli del suo maestro spirituale.

Può essere una montagna, dinanzi alla quale ci si ferma, imparando a rimanere immobili nella meditazione.

Oppure un fiore che mantiene lo stelo dritto e si "orienta" verso la luce e può insegnarci ad orientarci verso le cose belle, che ci aiutano e ci fanno crescere

Imparare dal nostro respiro a leggere la calma e l'armonia profonda che abbiamo dentro noi stessi o da una parola, forte, positiva che, ripetuta al ritmo del respiro, scardina le nostre paure, le incertezze e ci aiuta.

Musiche, immagini, silenzi, per ripercorrere i sentieri dei nostri sentimenti ed accogliere la nostra esperienza che, se accettata e valorizzata, è un tesoro prezioso per noi.

Molto belle le condivisioni fra i partecipanti che, dividendosi in otto piccoli gruppi, hanno esternato ciò che li aveva colpiti e la loro esperienza della meditazione. La condivisione è parte essenziale della meditazione perchè è importante stare in silenzio e rientrare in se stessi, ma è ugualmente necessario condividere ed aprirsi agli altri, dando e ricevendo.

Come tratto conclusivo del ritiro, è emersa, fra tutti i meditanti, l'esigenza di stare in silenzio e il piacere di provare questa "insolita" esperienza durante le lezioni di meditazione. Si è riscontrata una maggiore serenità e capacità di inquadrare meglio i problemi quotidinai e di affrontarli.

Un ringraziamento a tutti per la preziosa partecipazione.