Negli uomini del nostro tempo si verifica un fenomeno sorprendente: essi aspirano alla meditazione perchè avvertono, qualunque sia la loro ideologia, o la loro fede, che a causa della tensione e della febbrilità della vita moderna, rischiano di perdere la parte migliore e più autentica di se stessi.

AD ALGHERO LA CELEBRAZIONE DELL'EUCARISTIA PER LE ESEQUIE DI PADRE PIRAS

Venerdì 17 gennaio 2014, alle ore 15.00, sono state celebrate le esequie di Padre Piras nella Chiesa di S. Michele, ad Alghero

Con la famiglia erano presenti tante persone, soprattutto meditanti, che lo avevano conosciuto per aver frequentato i suoi corsi di meditazione.

Tutti per rendere un semplice "grazie!" ad un maestro e amico, che li aveva aiutati a trovare se stessi, insegnando a fare silenzio, a mettersi in ascolto del proprio Maestro interiore che parla, aiuta, guida, sorregge, ammonisce.










L'atmosfera nella Chiesa era triste, ma serena. Faceva pensare il vederlo lì, nella bara, nello stesso posto in cui lui tante volte aveva insegnato a vivere "bene" per sconfiggere "la bara", cioè la morte.

Naturalmente poi lo sguardo saliva e incrociava il grande crocifisso che si trova dietro l'altare. E veniva da pensare: è in cielo! Sta bene! E' contento. Guarda avanti una luce grande che lo avvolgerà per sempre.
Lui è sicuramente così! Perchè ha vissuto facendo il bene fino in fondo, vivendo ciò in cui credeva. Per cui, guardando la sua lunga vita spesa al servizio degli altri, questo momento, pur triste, ha preso il significato di un passaggio verso la luce eterna. La tristezza, pur presente in tutti noi, è stata vissuta con serenità, pienezza.

Ha presieduto la celebrazione dell'Eucaristia (ringraziamento) il vescovo di Alghero, Padre Mauro Morfino, insieme ai Padri Gesuiti che stanno ad Alghero, che sono stati affiancati, per l'occasione, da alcuni Padri gesuiti giunti da Cagliari e ad altri sacerdoti delle Chiese di Alghero. Ha colpito la preghiera silenziosa del Vescovo che, entrato nella chiesa, ha baciato la bara ed è rimasto in silenzio a pregare.

Molto profonda la predica del Vescovo, che ha toccato i punti forti della vita di Padre Piras ed è entrato nel vivo della pratica della meditazione, come strada per rientrare in se stessi e scoprire che Dio ci ama e, così, noi siamo capaci di aprirci e di amare gli altri. La meditazione non deve essere un pericoloso ripiegamento su noi stessi ma una sosta per aprirci, meglio, agli altri.

Ecco i testi della Messa e dell'omelia di Padre Morfino

Dopo il funerale la salma è stata portata presso il cimitero del piccolo paesino di Putifigari, vicino ad Alghero, dove Padre Piras era nato il 13 febbraio 1915. Lì riposa vicino ai suoi genitori, nel silenzio, all'ombra dei cipressi, di fronte ad una bella vallata. Nella foto di fianco l'ingresso del piccolo cimitero di Putifigari.